La scelta degli infissi perfetti per una casa arredata in stile moderno
Oggi la scelta più ricorrente in fatto di arredamento è di certo quella di optare per elementi moderni ed all’ultima moda e troppo spesso si cade nell’errore di ritenere che non sia poi così difficile creare una casa in perfetto stile contemporaneo, ma non sempre è vero, anzi, come per ogni altro genere d’arredi, perché tutto risulti in perfetta armonia e si riesca ad ottenere un’insieme convincente e ben strutturato, anche i serramenti dovranno essere “in tono”. Tra le prime cose da fare è capire esattamente qual è l’effetto finale che si desidera ottenere, perché mai come in questo frangente le possibilità sono innumerevoli e decisamente diverse caso per caso, soprattutto per ciò quanto riguarda le porte interne, un po’ meno invece per gli infissi esterni.
Spesso capita che le abitazioni arredate all’ultima moda ed in stile contemporaneo vengano tacciate di essere troppo fredde, anonime ed impersonali, tra loro un po’ tutte uguali; in effetti in taluni casi è vero, ma questo in gran parte è imputabile al fatto che si faccia poca attenzione alla scelta dei dettagli e di tutte le componenti, come i serramenti, che vengono ritenute secondarie, ma che tali non sono e che in realtà hanno un ruolo importantissimo per la perfetta riuscita del tutto.
Quando si acquista un’abitazione spesso si decide di cambiare rivestimenti e pavimenti e quasi sempre si opta per ristrutturare i servizi igienici, ma raramente si sostituiscono i serramenti, anche se quelli che ci sono non rispecchiano esattamente il nostro gusto. Nell’ottica comune, infatti, gli infissi hanno essenzialmente una funzione pratica: servono per “chiudere” la casa e per metterla in comunicazione, quando lo si desidera, con l’ambiente esterno; dunque se non sono particolarmente rovinati, eccessivamente datati e fanno il loro “dovere” in genere ci si accontenta di ciò che si ha.
In realtà in una casa arredata in perfetto stile moderno la presenza di infissi classici, o comunque piuttosto standard, risulta decisamente anacronistica e finisce per compromettere la buona riuscita dell’insieme e questo vale sia per le finestre e le porte finestre che comunque per buona parte del tempo vengono mascherate dalle tende, ma a maggior ragione per le porte interne che invece fanno sempre bella mostra di sé ed in un certo senso possono essere parte integrante dell’arredo di una casa.
Per questo motivovediamo di analizzare brevemente quali caratteristiche dovrebbero avere le porte ed i serramenti per potersi definire a pieno titolo moderni, cosicché, qualora volessimo arredare la nostra abitazione in perfetto stile contemporaneo e metropolitano saremmo in grado di individuare i prodotti migliori su cui orientarci, scegliendo con cura tra le molteplici opportunità che questo modo d’essere ed apparire è in grado di offrirci.

Le tipologie
Per ciò che concerne le porte interne il panorama di quelle realizzate in stile moderno è quanto mai vario, molto dipende dall’effetto che si desidera ottenere; di certo però la porta moderna per eccellenza è quella scorrevole, che aprendosi scompare all’interno della muratura in modo tale da non ingombrare gli spazi, rendendo il tutto più fruibile e funzionale possibile; ciò non toglie che anche in una casa all’ultima moda si possano trovare porte a battente piuttosto che a libro, tutto andrà sempre calibrato in un ottica sia pratica che estetica. Molto moderni e scenografici anche i modelli a filo muro e le porte con apertura rototraslante.
Anche per ciò che concerne le portefinestre, specie se si ha a che fare con luci piuttosto importanti, si opta spesso per elementi scorrevoli, mentre le finestre più attuali, a maggior ragione quelle realizzate in stile contemporaneo, in genere prevedono sempre la possibilità di aprirsi anche a vasistas, oltre che ovviamente nel modo più tradizionale, così da permettere sempre i ricambi d’aria.

L’importanza dei materiali e delle linee
Qualunque sia lo stile che abbiate scelto per arredare la vostra casa le linee che caratterizzeranno i vostri serramenti sono una delle prime cose da scegliere con cura. In genere gli infissi in stile moderno sono piuttosto semplici e lineari ed hanno profili piuttosto squadrati, a differenza dei modelli più classici e country che invece sono decisamente più morbidi, bombati e lavorati; molto poi però dipende anche dal materiale e dalla finitura prescelti perché uno stesso serramento realizzato con due materiali e colorazioni differenti può benissimo prestarsi a contesti diversi.
Fondamentale èinnanzitutto capire che tipo di effetto si desidera ottenere: se desideriamo che i nostri infissi passino inosservati e fungano da sfondo allora dovremo prediligere modelli molto essenziali e rigorosi in tinta unita, generalmente bianchi o in essenza molto chiara; diversamente se vogliamo che si notino allora potremo sbizzarrirci con colorazioni o lavorazioni in essenza più particolari.
Ciò non significa che perché si è scelto di optare per un arredamento moderno e contemporaneo si debba poi essere vincolati nella scelta dei materiali, prediligendo ad esempio finestre in pvc, il materiale decisamente più nuovo e più performante con cui vengono prodotti i telai degli infissi, o porte in vetro; questo vale ovviamente sia per le porte interne, così come pure per le finestre, in entrambi i casi si potrà comunque optare per un classico legno rivisitato in chiave moderna, basterà orientarsi su modelli contemporanei ed essenze, finiture e colorazioni di un certo tipo.
I colori, le finiture e i dettagli
Una volta stabilito quale sia la “serie” di porte e quella di finestre che maggiormente fanno al caso nostro e dunque decisi i materiali, le linee ed i profili ideali che caratterizzeranno i nostri serramenti, non ci resta che cimentarci nella scelta delle colorazioni, delle finiture e dei dettagli. In genere il total white è molto di moda per cui se si sta parlando si infissi in legno sarà facile imbattersi in modelli laccati in bianco, a poro aperto piuttosto che chiuso e con effetto opaco o lucido a seconda dei gusti; ma sono molto moderni anche gli esemplari in essenza molto chiara (come il larice o l’acero) o molto scura, come il wengè, o in alternativa anche in grigio (rovere), scelta che risulta attuale, ma al contempo davvero elegante.
Meglio invece evitare tutte quelle essenze più classiche, che meglio si addicono ad ambientazioni d’altro tipo: ad esempio in genere sono sconsigliate le tonalità marroni e calde, come il rovere, il noce o il ciliegio, così come anche quelle un po’ più chiare ma tendenti al giallo, come ad esempio il Douglas, o quelle più particolari e più rustiche come l’olivo. Lo stesso discorso vale anche qualora gli infissi scelti siano in pvc o in alluminio, perché le finiture possibili bene o male sono le medesime, anche se in questi casi è frequente anche l’impiego del colore, da calibrare con sapienza perché non risulti eccessivo; basti pensare che oggi vi sono serramenti che non hanno proprio nulla di legno, ma a prima vista sembrano esserlo!
Per quanto concerne la scelta dei dettagli semplicità è la parola d’ordine per cui bisognerà concentrare i nostri sforzi unicamente per trovare delle maniglie che ben si abbinino ai nostri infissi, magari facendo in modo che quelle delle finestre e delle porte finestre siano le stesse, o molto similari, rispetto a quelle delle porte interne. Assolutamente da evitare le colorazioni bronzee e dorate, mentre ben vengano gli elementi in acciaio cromati o satinati, o anche del medesimo colore dell’infisso; così come è bene scegliere modelli semplici, lineari e dai profili geometrici, piuttosto che elementi più morbidi e lavorati.
In genere poi per ciò che concerne i sistemi oscuranti in una casa “moderna” la scelta più ovvia sono le tapparelle, chiaramente motorizzate, anche se oggi esistono in commercio anche degli infissi, in verità piuttosto costosi, che all’interno della camera d’aria hanno delle lamelle orientabili e regolabili a piacimento che fungono da sistema oscurante integrato.
Per quanto riguarda le porte interne invece il panorama di colorazioni, finiture e decorazioni è davvero amplissimo, in questo caso moltissimo dipende dal materiale per cui si è scelto di optare: le porte in vetro ad esempio potranno essere più o meno trasparenti, colorate oppure no, ma anche decorate o serigrafate con particolari soggetti o fantasie; quelle in legno potranno essere in essenza ma anche laccate e di vario tipo.
Di solito in una casa moderna ci si imbatte o in porte tutte uguali ed estremamente semplici e lineari, sovente completamente bianche, piuttosto che grigie o in essenza, oppure in alternativa per ogni ambiente si studiano soluzioni ad hoc colorate o particolari, che in un certo senso arredino. Di certo però in genere i pannelli sono quasi sempre poco lavorati e vengono a mancare tutte quelle modanature e decorazioni a rilievo che sono invece tipiche dello stile più classico o country, mentre la decorazione è affidata al colore e/o alle peculiarità del materiale.
Come ultima cosa bisognerà poi premurarsi di scegliere le tende più adatte da abbinare alle nostre finestre e porte finestre; molto dipende dal gusto di ciascuno, ma in via del tutto generale anche in questo frangente meglio optare per cose semplici e non eccessivamente pesanti, perfetti ad esempio i tendaggi a pannelli, mentre assolutamente da evitare i drappeggi o le doppie tende.

Il confort innanzitutto
Indipendentemente dallo stile con il quale abbiamo deciso di arredare la nostra casa e dalle linee, dai materiali e dalle colorazioni che abbiamo scelto per caratterizzare i serramenti e le porte interne, di certo non ci si può mai esimere dal valutare le prestazioni tecniche di questi elementi, specie per quegli elementi confinati con l’ambiente esterno. Talvolta si crede che gli infissi realizzati in stile moderno, solo per il fatto che si definiscano tali, debbano essere per forza di cose “al passo con i tempi” anche in fatto di performance e che dunque siano in grado di garantire all’interno dei nostri ambienti una tenuta ed un confort termo igrometrico perfetti; beh, non sempre è così, sebbene oggi tutti i serramenti debbano essere forniti di relative certificazioni ve ne sono di più performanti ed alcuni più adatti a certi climi e a particolari esposizioni rispetto ad altri.
Diversi sono dunque i fattori da valutare e tutti ugualmente importanti: per prima cosa dovremo capire quale sia la trasmittanza che vogliamo che caratteri le nostre finestre e portefinestre e dunque il grado di isolamento termico che nel complesso queste saranno in grado di fornirci; dovremo stare attenti a quest’aspetto soprattutto qualora desiderassimo beneficiare degli sgravi fiscali per la sostituzione degli infissi che sono possibili solo a patto di garantire elevate performance termiche (fissate appunto a seconda della zona climatica in cui ci trova in termini di trasmittanza).
Ma questo non basta a garantire un confort adeguato all’interno della nostra casa, dovremo premurarci che per i nostri nuovi serramenti sia garantita una tenuta perfetta e non vi sia possibilità di infiltrazioni né di acqua né di aria e che questi riescano ad abbattere, o quanto meno ad attutire in maniera considerevole, i rumori provenienti dall’esterno. Vi sono poi situazioni particolari in cui si può optare per vetri non standard, come quelli riflettenti, basso emissivi o colorati, in questi casi meglio sempre farsi consigliare da un esperto in base a quali sono le nostre reali esigenze. Ricordatevi comunque che chi vi fornisce gli infissi è obbligato a rilasciarvi una dichiarazione di conformità ed un’attestazione nella quale sono ben precisate le specifiche tecniche degli elementi installati, per cui pretendetela!
Per le porte interne i problemi tecnici sono minori, sebbene anche in questo caso vi siano porte di maggior qualità e/o di maggior pregio rispetto ad altre: ma la questione in questi casi è prevalentemente di natura estetica, nonché commisurata a quanto si può e si vuole spendere.



